Supply chain risk analisys

SUPPLY CHAIN RISK ANALISYS


Il Supply Chain Risk Management (SCRM) è l’insieme di processi, strategie e strumenti per identificare e gestire le minacce che possono colpire le catena di fornitura garantendo un flusso ininterrotto di beni e servizi alle aziende e ai clienti che dipendono da loro. 

I rischi

Naturali

Disastri naturali come terremoti, alluvioni, grandinate, siccità e così via possono manifestarsi con poco o nessun preavviso e mandare in tilt le catene di fornitura in ogni parte del mondo.

Geopolitici

Quando i governi vengono sostituiti, scoppia una guerra o le tariffe cambiano inaspettatamente le supply chain possono risentirne. Può trattarsi di problemi di poco conto ma anche di lunghe interruzioni o persino della perdita dei beni e dei materiali acquistati.

Problemi causati dall'uomo

Incendi, esplosioni e altri rischi che derivano dall'azione o dall'inazione di un individuo o di un gruppo possono causare gravi problemi lungo la supply chain. A volte gli stessi fornitori scelgono di non segnalare tali interruzioni costringendo le aziende che dipendono da loro a monitorare attivamente la propria catena di fornitura alla ricerca di eventi legati a questi rischi.

Informatici

Tutti i fornitori dipendono dai propri sistemi informativi e spesso non sono integrati con i propri clienti. Un grave attacco informatico o un furto di dati di business possono causare danni alla produzione e alla supply chain dei fornitori e, indirettamente, alla vostra azienda.

Settore finanziario

Volatilità dei  mercati, crisi di liquidità e recessione economica possono rappresentare una seria minaccia per la salute finanziaria di un fornitore. Quando i fornitori devono tagliare i costi, ridurre i servizi, aumentare i prezzi o addirittura interrompere le attività, le aziende che dipendono da loro ne sono danneggiate.

Reputazionali

Le azioni dei fornitori possono creare danni alla reputazione ed essere trasmessi anche alle aziende clienti. Oggi i problemi legati alla responsabilità sociale,  alla sostenibilità ambientale e alla compliance sono tra i più comuni.

SUPPLY CHAIN RISK ANALYSIS:

LA SOLUZIONE

Questa analisi permette di rafforzare il processo di monitoraggio della resilienza della supply chain aziendale attraverso la valutazione regolare del profilo di rischio dei suoi fornitori.

 

Obiettivi

  • Aumento della consapevolezza del Management
  • Miglioramentoi del controllo sui rischi di fornitura
  • Rafforzamento della preparazione a reagire ai cambiamenti del contesto
  • Bilanciamento delle esigenze di ottimizzazione delle prestazioni con la mitigazione dei rischi


Vantaggi

  • Riduzione o prevenzione delle interruzioni
  • Miglioramento della resilienza agli eventi imprevisti
  • Contenimento dei costi di fornitura
  • Miglioramento della reputazione aziendale
  • Miglioramento di visibilità e trasparenza lungo la catena di fornitura
  • Miglioramento delle relazioni con i fornitori


Permette di proteggere la continuità operativa, ridurre i costi e migliorare la resilienza di un'organizzazione di fronte a una vasta gamma di rischi che possono influenzare la sua catena di approvvigionamento.

La fasi del percorso

  • 1. DEFINZIONE DEL MODELLO DI ANALISI

    • Rivedere/definire il modello di valutazione della criticità e del livello di resilienza dei fornitori essenziali
    • Rivedere/definire i criteri di valutazione della resilienza dei fornitori come elemento essenziale per la continuità operativa dell’azienda

  • 2. IDENTIFICAZIONE DI INFORMAZIONI INTEGRATIVE

    Identificazione di eventuali informazioni provenienti da altri processi di valutazione già attuati dall’azienda (es. Qualità, Compliance HSE; obiettivi ESG e solidità finanziaria) da integrare nel modello

  • 3. AQUISIZIONE DATI SUI FORNITORI CRITICI

    Inserimento dei dati relativi ai fornitori principali o critici nel modello e valutazione dei rischi da parte dell'azienda

  • 4. ANALISI DEI RISCHI DI FORNITURA

    Valutazione dei rischi generali di fornitura, dei rischi di una categoria specifica oppure di quelli dei singolli fornitori

  • 5. MISURE DI MITIGAZIONE

    Definizione delle misure di prevenzione mitigazione da attuare. As esempio:

    • Definizione di criteri più stringenti per la qualifica dei fornitori
    • Creazione di un Supply Chain Risk Commitee che monitori la situazione
    • Approfondimento sul livello di resilienza dei singoli fornitori
    • Aumento scorte strategiche
    • Selezione nuovi fornitori o rivenditori
    • Ricerca nuovi mercati di fornitura
    • Adozione di una strategia duale per le materie prime durante la progettazione dei nuovi prodotti
  • 6. RELAZIONE SULLA RESILIENZA DELLA SUPPLY CHAIN

    Predisposizione di una relazione dei risultati per prodotto e/o fornitore, con indicazione del livello di criticità di ciascun elemento. 


    Potrà essere usata per indirizzare interventi di prevenzione e mitigazione ma anche a supporto della BIA, durante lo sviluppo del Piano di Continuità Operativa.

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